La compagnia americana Uber sospende a partire dal 3 luglio il servizio UberPop in Francia, a causa del duro scontro con il governo di Parigi. Lo ha annunciato il direttore generale della multinazionale, Thibaud Simphal: “Abbiamo scelto di fermare le attività a partire dalle 20”, ha detto a Le Monde. La decisione è stata presa dopo che lo stesso Thibaud e il responsabile di Uber per l’Europa occidentale, Pierre-Dimitri Gore-Coty, sono stati arrestati e accusati di numerosi reati, fra cui pratiche commerciali ingannevoli, organizzazione di una piattaforma di trasporti illegale e trattamento illecito dei dati personali. “L’obiettivo del governo”, ha detto il ministro dei Trasporti Alain Vidaliès a France Info, “è passare dalla sospensione allo stop definitivo di quella che consideriamo un’attività illegale”.

UberPop offre servizi di trasporto in cui gli utenti possono prenotare passaggi in auto guidate da autisti iscritti alla compagnia. La decisione, ha aggiunto Simphal, punta a “tutelare la sicurezza degli autisti” della compagnia in Francia, alcuni dei quali “sono stati vittime di violenze negli ultimi giorni”. L’azienda, ha aggiunto, desidera inoltre porsi “nei confronti delle autorità con spirito di calma e dialogo”.