PREDESTINATION
di Michael e Peter Spierig – Usa 2015, dur. 93 – Con Ethan Hawke, Sarah Snook

Viaggiare nel tempo, come minimo, disorienta. Quindi, spoiler o non spoiler, state attenti: Predestination è prima di tutto un rompicapo spaziotemporale pressappoco tra gli anni Quaranta e Novanta del secolo scorso negli Usa dove, grazie ad un’agenzia governativa che si occupa di dare sostanza pratica, politica e sociale al meccanismo fantascientifico, il “barista” Hawke viaggia da una dimensione all’altra per andare a fermare un bombarolo amatoriale che dovrebbe mietere migliaia di vittime in piena New York. Per caso (oppure no?) la sua vita è incrociata con quella della “Madre non sposata”, una ragazza/ragazzo (la Snook) che mena fendenti da urlo ma che ha avuto un’esistenza sentimentale tormentata. Il legame tra i due sarà più stretto di quello che apparentemente sembra. Film eminentemente di scrittura che ricorda le sciarade compositive e di senso dei fratelli Nolan (Memento, per intenderci) e che non prova mai a spianare armi non convenzionali stilistiche e/o di messa in scena oltre l’ammirazione e lo sfinimento nell’inseguire la soluzione della propria trovata (qui proprio come il borborigmo nolaniano di Inception). Notevole la prestazione androgina di Sarah Snook. 2/5