Best of Italy è il tema scelto quest’anno dalla Vernasca Silver Flag, importante manifestazione per auto d’epoca in programma oggi e domani a Castell’Arquato, in provincia di Piacenza. Una manifestazione promossa dal Cpae (Club piacentino automotoveicoli d’epoca).

La rassegna sceglie una formula insolita, ossia la rievocazione della cronoscalata automobilistica che, dal 1953 al 1972, vide i migliori piloti sfidarsi sui tornanti che da Castell’Arquato salgono a Vernasca. Le auto, il tracciato e qualche pilota sono gli stessi di allora. Affrontano i 9 chilometri del percorso con andatura leggera, senza ‘correre’. Alla fine le classifiche saranno stilate solo in base alla rarità, alla storia sportiva ed all’originalità delle auto.

Così quella che ieri è stata la ribalta dei campioni, oggi rappresenta un concorso dinamico unico al mondo, un festival dell’eleganza a motore dove 250 regine della velocità, per un due giorni, lasciano garage e musei per sfidare il vento e l’asfalto.

“Nell’anno dell’Expo italiano abbiamo voluto celebrare il genio e la creatività del motorismo nel nostro paese, che tutto il mondo ci riconosce come la massima espressione di tecnica e di stile in ambito automobilistico – dice a ilfattoquotidiano.it Achille Gerla, presidente del Cpae -. Lo dimostra anche questa ventesima edizione della Silver, con concorrenti dalla nuova Zelanda e dal Giappone. E tanti assi del volante. Un risultato straordinario reso possibile da tutti i volontari del nostro sodalizio”.

Nell’elenco degli iscritti tante auto da sogno. Come Lancia Stratos Alitalia, ancora una volta nelle mani di Sandro Munari. Ci sono le Alfa Romeo, ancora velocissime: la 750 barchetta, la 3000 CM, le TZ e le GTA. E ancora: le Ferrari, monoposto e sport, le Maserati, riv

ali di sempre in pista e sulla strada, le Lancia ricche di gloria in circuito e nei rally, le Abarth che nelle cronoscalate costruirono buona parte del mito dello scorpione.

Twitter: @bacchettasimone

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