“Il procedimento penale che mi vede coinvolto come concorrente esterno in associazione mafiosa nasce principalmente dalle dichiarazioni del pentito Luigi Guida, ma mi difenderò nelle sedi opportune. Oggi ritiro la mia candidatura perché non posso compromettere l’elezione del Presidente Stefano Caldoro né creare danni di immagine al Partito Popolari per l’Italia che ho scelto”. Queste le parole dell’ex sindaco di Castel Volturno Antonio Scalzone che dopo l’articolo di Vincenzo Iurillo de Il Fatto Quotidiano ha deciso di ritirare la sua candidatura dalle liste del centrodestra per le prossime elezioni regionali. Alla conferenza stampa era presente anche il candidato presidente alla Regione Campania per il centrodestra Stefano Caldoro il quale ribadisce la linea garantista per quanto riguarda Scalzone e non dimentica di elogiare la stampa per il lavoro svolto. Ma quando i cronisti incalzano con le domande l’attuale Governatore della Campania spegne il microfono e commenta:”Che giornalismo del cazzo” di Vittoria Biancardi e Fabio Capasso

lo staff del candidato governatore ci tiene a specificare quanto segue

“Il fuori onda del Presidente Caldoro non era riferito né all’ inchiesta né all’attività della stampa. Il disappunto è nato per la insistenza di alcune domande circa il nome dell’esponente Udc che aveva chiesto a Scalzone di candidarsi con De Luca”