L’atterraggio del Boeing 738 della Rynair è stata una procedura normale. L’ufficio controllo voli dell’aeroporto di Lamezia Terme spiega cosa è successo stamattina quando un aereo della compagnia low cost partito alle 6,20 e diretto a Roma, è rientrato dopo 15 minuti dal decollo. In sostanza, l’aereo ha investito uno stormo di uccelli e il pilota ha ritenuto opportuno, per la sicurezza dei 156 passeggeri. “C’è stato un impatto con volatili, – spiegano dall’aeroporto di Lamezia a ilfattoquotidiano.it –, ma non c’è stato alcun problema tecnico del volo, ma solo una richiesta del comandante di fare un check. È una cosa che può succedere. Non c’è nulla di grave”. Nell’aeroporto calabrese è scattato il piano di emergenza con i vigili del fuoco schierati e la predisposizione dei mezzi di soccorso. Ma non si è reso necessario alcun intervento. L’aereo, infatti, è atterrato senza conseguenza. “Sono procedure normali – aggiungono dall’aeroporto di Lamezia –. I passeggeri sono ripartiti con un altro aeromobile perché quello è sottoposto a un’ispezione. Non credo che si sia danneggiato il motore. I siti locali stanno dicendo cose allucinanti. È ovvio che c’è il terrore dopo la tragedia di ieri in Francia, ma sono le procedure”  di Lucio Musolino