Antonio Conte non si dimette e giura fedeltà alla Nazionale italiana (“Rispetterò il mio contratto con la Figc, che piaccia o no a qualcuno”). Ma non risponde alle domande sull’accusa di frode sportiva. Nel giorno in cui la procura di Cremona ha chiuso le indagini sul calcioscommesse, confermando l’ipotesi di reato per l’ex allenatore della Juventus, nella sede romana della Figc di via Allegri va in scena una conferenza stampa senza domande. Inutile tentare di chiedere a Carlo Tavecchio o allo stesso Conte: nessun commento sull’inchiesta di Cremona e le gravi accuse nei confronti del ct  di Mauro Episcopo e Tommaso Rodano