Standing ovation e abbracci nell’Aula della camera quando è ormai certa l’elezione a presidente della Repubblica di Sergio Mattarella. A otto voti dall’effettivo raggiungimento del quorum parte il conto alla rovescia “otto, sette, sei…” fino a quando non si è arriva a quota 505 e lì parte il boato seguito dagli applausi. In piedi ad applaudire anche Giorgio Napolitano e Mario Monti