Violenza sessuale e rapina. Queste le accuse contro un senegalese di 34 anni, Modou Niang Ndir, fermato degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Bergamo. Il 34enne, secondo gli investigatori, la sera del 12 dicembre, a bordo del treno regionale Bergamo-Milano a Carnate (Monza-Brianza), ha minacciato con un coltello una ragazza di 22 anni costringendola a baciarlo e a farsi toccare nelle parti intime. Infine, le ha rubato l’iPhone 6.

L’uomo è irregolare in Italia, e ha precedenti penali in materia di reati sessuali, oltre a diversi alias. Dall’analisi del tabulato telefonico, ottenuto tramite la Procura di Monza, competente per territorio, era emerso che la sera stessa l’utenza del cellulare era stata utilizzata per contattare un venditore ambulante marocchino di merce usata, tra cui telefoni. Rintracciato al mercatino di Cormano, a Milano, l’ambulante ha fornito il numero di chi gli aveva venduto l’iPhone e ha riconosciuto Ndir. Le indagini sull’utenza del senegalese hanno permesso agli agenti di rintracciarlo alla stazione di Bergamo. L’immigrato aveva con sé un coltello da cucina e una bomboletta di spray al peperoncino illegale. Altri coltelli gli sono stati trovati in casa.

Sulla vicenda interviene Matteo Salvini: “22nne bergamasca violentata in treno da clandestino senegalese, con precedenti per violenza sessuale. CASTRAZIONE CHIMICA e galera!”, ha scritto il segretario della Lega Nord su Twitter.