* Quirinal party, viaggio fantasy alla conquista del Colle

Per tenere sotto controllo le truppe non c’è niente di meglio del cronometro. Quando si voterà per il Quirinale i grandi elettori dovranno obbligatoriamente entrare nella cabina posta tra la postazione governativa e la presidenza della Camera. L’occhio farà la sua parte ma con l’orologio il timbro fedeltà sarà più accurato. Contare esattamente i secondi della permanenza di ciascuno sarà un gioco da ragazzi.

Se sei contro Renzi scriverai Pro-di. Meno di due secondi e il pugnale è conficcato nella pancia del premier. Sei berlusconiano? Qualche decimo in più: A-ma-to. Vuoi tirarla per le lunghe? Fi-noc-chi-aro allora. Possibile però confondere le acque. Con una sosta equivalente si potrebbe scrivere anche Mat-ta-rel-la. Ma anche gli oppositori di Renzi devono vedersi bene dai traditori in casa. Chi ci dice che un prodiano all’ultimo minuti si venda i suoi secondi per Del-rio? E siamo certi che Verdini, al momento della scelta cruciale, preferisca Amato a Lot-ti?

Il Fatto Quotidiano, 20 gennaio 2015

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