“Abbiamo subito un attacco mediatico ingiustificato”, l’assessore regionale alla Cultura Cristina Cappellini se la prende con la stampa, colpevole di aver “mistificato” l’iniziativa organizzata da Regione Lombardia sulla tutela della famiglia naturale. A darle man forte i capigruppo di maggioranza, a partire da quello leghista, Massimiliano Romeo, che ironicamente ringrazia i media per la copertura garantita all’evento e poi affonda: “Ogni occasione è buona per tirare in ballo i gay. Qui i gay non c’entrano nulla, si parla di famiglia naturale e della difesa dei valori della tradizione” e poi puntualizza: “I gay sono anticonformisti per natura, non vogliono il matrimonio”. Alla presentazione c’erano anche i rappresentanti delle associazioni, su tutte Obiettivo Chaire. Il presidente Jennifer Basso Ricci ha spiegato che le finalità dell’associazione non sono da ritenersi omofobe, ma quando ilfatto.it prova a parlarle per chiederle conto delle frasi pubblicate sul sito lei si nega  di Alessandro Madron