“Speriamo sia il primo e ultimo sbarco a Corigliano Calabro”. Ancora i 450 siriani non erano scesi tutti dal mercantile “Ezadeen” che il sindaco della cittadina cosentina, Giuseppe Geraci, ha chiarito il suo punto di vista: “È chiaro che dobbiamo rispettare le leggi dello Stato, però auspichiamo che il governo possa limitare questi flussi. Questo porto ha altre funzioni e non deve essere riempito di carrette”. “La popolazione di Corigliano è in allarme – aggiunge – perché ha paura che i siriani possano restare sul posto e creare problemi di ordine pubblico. Per fortuna non sarà così”  di Lucio Musolino

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