Il mercantile Ezadeen, con a bordo 450 siriani, è arrivato ieri sera tardi al porto di Corigliano Calabro. Le operazioni di attracco e sbarco sono durate tutta la notte ma fortunatamente le condizioni dei migranti sono apparse discrete. Battente bandiera della Sierra Leone, la nave con a bordo i siriani era stata abbandonata dagli scafisti dopo che era stata impostata la rotta automatica verso le coste calabresi. È stata una donna, due giorni fa, che ha lanciato l’allarme comunicando, via radio, che il mercantile era privo di comando. È scattata, quindi, l’operazione e sei uomini della guardia costiera sono saliti a bordo del cargo lungo una sessantina di metri portando in salvo i siriani tra i quali molti bambini. “Ci sarà un’indagine – spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro Francesco Perrotti – Non è escluso che alcuni scafisti si siano confusi tra i migranti”. Uno di questi, sceso dalla nave, ha urlato: “Grazie Italia, grazie Italia”  di Lucio Musolino

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