“‘A mia insaputa‘ non è un’invenzione di Claudio Scajola, così come ‘L’ho fatto per il partito‘ non è un’esclusiva di Tangentopoli. Il malcostume politico italiano, quello che caratterizza la Casta, ha origini ben più lontane”. Filippo Maria Battaglia, giornalista e scrittore, ha raccolto gli abusi, gli scandali, i vizi della classe dirigente al potere dal 1948 al 1963. Il risultato è stato il libro “Lei non sa chi ero io!” (Bollati Boringhieri), presentato alla libreria Utopia di Milano. All’evento ha partecipato anche l’ex magistrato Gherardo Colombo che ha sottolineato come “La casta rispecchi molto bene il Paese, fatto di corporazioni”. Intervenendo sul tema anche il direttore de ilfattoquotidiano.it, Peter Gomez, ha aggiunto: “Con l’abolizione dell’autorizzazione a procedere, i processi ai politici sono più frequenti. Così, negli ultimi anni, gli interventi legislativi sulla giustizia hanno voluto rendere più difficoltosa la loro celebrazione”  di Stefano De Agostini