Strade che diventano fiumi, colline che franano travolgendo le case, bare che finiscono nei torrenti, mentre ai morti si aggiungono altri morti.
E Renzi abbraccia il koala.

Periferie che s’infiammano, italiani contro immigrati al grido di “Bruciamoli tutti!”, ragazzini in fuga da guerra e povertà che chiedono asilo e invece vengono sgomberati. Polizia che carica, Lega ed estrema destra che soffiano sul fuoco.
E Renzi abbraccia il koala.

Lavoratori, disoccupati e precari in piazza per chiedere lavoro e diritti. Lacrimogeni, scontri, manganelli. “Carica!”.
E Renzi abbraccia il koala.

Produzione industriale che scende del 2,9% rispetto a un anno fa, Pil a – 0,4% nel terzo trimestre 2014, mentre nell’Ue cresce dell’ 1,3%. Economia italiana che torna ai livelli di 14 anni fa e, anche per il 2015, tutti gli istituti di ricerca e le agenzie di rating che vedono nero: crescita zero e disoccupazione più alta.
E Renzi abbraccia il koala.

Corruzione ed evasione fiscale record, criminalità organizzata, mazzette, appalti, spese pazze e sex toys con i rimborsi elettorali, indagini, arresti, prescritti, condannati per mafia che incassano il vitalizio.
E Renzi abbraccia il koala.

Fiducia nel governo che scende del 13% in un mese, gradimento del premier meno 10%, PD – 5% nelle intenzioni di voto, mentre la Lega vola all’11%
E Renzi abbraccia il koala.

Ci vogliono soldi e interventi per il dissesto idrogeologico, sostegno per le periferie, i lavoratori, i precari, le famiglie, le imprese, gli immigrati, l’economia, la scuola, i beni culturali, la sanità, tagli agli sprechi, ai costi della politica e ai privilegi. E Renzi abbraccia il koala (e il condannato-decaduto Berlusconi), e pensa alla legge elettorale (e al Quirinale, a Mediaset, alla legge Severino) per le elezioni in primavera…