Fortune stila la classifica degli ‘under 40’ più influenti del mondo (qui) e il presidente del Consiglio Matteo Renzi arriva quarto davanti alla star della new economy come Marissa Mayer di Yahoo!. In testa alla classifica ci sono ex-aequo Travis Kalanick, 38 anni, e Brian Chesky, 33 anni, rispettivamente fondatori e Ceo di Uber (il servizio che fa concorrenza ai taxi facendoli infuriare) e di Airbnb (che permette a chiunque di offrire online in affitto una stanza, facendo disperare gli albergatori).

Segue Mark Zuckerberg, 30 anni, di Facebook, diventato uno degli uomini più ricchi del mondo con il suo social network. Dietro a Renzi, 39 anni e che quindi lascerà la lista l’anno prossimo, troviamo Andriy Kobolyev, 36 anni, numero uno di Naftogaz, il colosso energetico ucraino, e quindi Jan Koum, 38 anni, anche lui di origine ucraina, il creatore e Ceo di WhatsApp, che sta diventando leader mondiale nella messaggistica per gli smartphone.

E quindi Marissa Mayer, 39 anni. Tra i quaranta ci sono anche Jack Dorsey (Twitter), Ben Rhodes, il vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, o anche Ivanka Trump (figlia del palazzinaro newyorchese Donald). Renzi, che è l’unico uomo politico in una rosa di imprenditori iper-tecnologici, viene definito “un outsider carismatico” della politica italiana, che ha qualche problema quando tenta di fare le vere riforme in quanto “la sua agenda politica ed economica ha incontrato serie resistenze nel parlamento italiano”.

Fortune non esclude che il premier possa “affondare” per una questione molto più urgente: “Il Paese è stato colpito da una terza ondata di recessione che ha cancellato tutta la sua crescita dal 2000, complicata dal peso schiacciante del debito. Di fronte a tutto ciò, Renzi intende tirare diritto, continuando a cavalcare l’ottimismo che lo ha portato al potere”.