Vola, vola al cinema l’Ape Maia. Il 18 settembre uscirà nelle sale italiane “L’Ape Maia – Il film“, trasposizione 3D per il cinema (anche se in Italia sarà possibile vedere solo la versione 2D), prodotta dall’australiana Flying Bark Productions, dell’anime che a partire dagli anni ’80 ha appassionato generazioni di bambini. Diretta da Alexs Stadermann (ex Walt Disney Animation Australia), la pellicola sarà distribuita dalla Notorious Pictures.

Chi vorrà vedere la pellicola in anteprima ha un’occasione già sabato 13 settembre al Roma Fiction FestAlle 12.00 inizierà la proiezione in anteprima al Parco Auditorium della MusicaL’accesso all’evento è libero. L’ingresso alla proiezione è gratuito fino a esaurimento posti, previo ritiro del coupon in Auditorium che possono essere ritirati sabato 13 settembre, a partire dalle 9.30 in Auditorium.

Questa volta il teatro delle avventure del curioso ed esuberante insetto sarà proprio l’alveare dal quale, nella versione televisiva, decise di scappare. Nel tentativo di diventare finalmente una brava e disciplinata ape, Maia si troverà a dover sventare il diabolico piano della consigliera dell’ape regina, che progetta un grosso furto di pappa reale. Nata nel 1912 dalla penna dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels, il personaggio di Maia deve la sua fama alla serie di cartoni animati disegnata nel 1975 dal giapponese Nisan Takahashi.

Trasmessa in Italia per la prima volta su Rai1 nel 1980, le vicende della scapestrata e iperattiva ape dai capelli biondi sono andate da allora in onda praticamente ininterrottamente sulle reti Rai e Mediaset. Nel 2012, in occasione dei suoi 100 anni, è uscito un rifacimento della serie in computer grafica. L’enorme successo riscosso nel corso degli anni ha fatto di Maia un’icona in grado di resistere al tempo. Il suo inconfondibile modo di esprimersi, condito da espressioni come l’uso dell’aggettivo “apissimo”, è diventato una caratteristica distintiva del personaggio. Il mondo dell’Ape Maia oggi è un brand che solo in Italia conta 60 licenziatari.

Il trailer