Nel conto alla rovescia verso le Regionali dell’Emilia Romagna qualcosa si muove anche fuori dal Pd. Poco a dir la verità. Perché se i democratici, dopo aver sciolto il nodo dei candidati, stanno marciando a passo spedito in direzione delle primarie, a destra tutto tace. Nessun nome all’orizzonte, nessuna ipotesi di consultazioni interne, e nemmeno una parola definitiva sulla composizione di un’eventuale coalizione. E mentre Sel pensa a un referendum per decidere se correre a fianco del Pd, il Movimento 5 stelle sta premendo l’acceleratore per avere liste e programmi in tempo, così da non arrivare alla campagna elettorale impreparato.

Proprio in questi giorni nel quartiere generale dei 5 stelle, a Milano, si stanno definendo gli ultimi dettagli delle selezioni dei candidati, che come da consuetudine saranno fatte online. Di sicuro si tratterà di primarie a doppio turno. Il primo su base provinciale servirà a scegliere gli aspiranti consiglieri per viale Aldo Moro. Tra questi nomi poi sarà selezionato, con una seconda votazione, il candidato presidente del dopo Errani. Potranno esprimersi tutti gli iscritti certificati al Movimento 5 stelle entro una certa data, e tra un turno e un altro passeranno due o tre giorni al massimo. I tempi saranno serrati. Nel Movimento infatti puntano ad avere liste e programma entro la fine di settembre. “Di certo saremo pronti prima del Pd” assicura il consigliere comunale di Bologna, Massimo Bugani.

Ancora da definire le regole per partecipare alla corsa con la bandiera del Movimento di Grillo. Molto probabilmente i criteri ricalcheranno in parte quelli adottati per le parlamentarie. I candidati non dovranno quindi avere cariche elettive, tessere di altri partiti e condanne penali. Resta però da sciogliere la questione più spinosa. La selezione sarà aperta anche a chi è indagato? Il regolamento generale per la certificazione delle liste locali lo prevede, ma l’ultima parola arriverà dal blog. Da questa dipende il futuro di Andrea Defranceschi, capogruppo uscente e fino adesso l’unico tra i 5 stelle ad aver espresso chiaramente la volontà di correre per il bis in viale Aldo Moro. Defranceschi è indagato, insieme ad altri, per le spese pazze dei gruppi consiliari e coinvolto nel processo davanti alla Corte dei conti per le interviste tv a pagamento. E Grillo teme che la notizia di un’ eventuale richiesta di rinvio a giudizio arrivi proprio in piena campagna elettorale. È il suo incubo, perché si potrebbero avere ripercussioni sull’immagine di un Movimento che chiede la fedina penale immacolata e che ha fatto dell’onestà il suo cavallo di battaglia.

Intanto il centrodestra è paralizzato. Sembra tramontata l’ipotesi di primarie di coalizione, così come chiedevano diversi esponenti. Primo tra tutti Galeazzo Bignami, consigliere regionale uscente di Forza Italia “Mi sembra stiano facendo di tutto per non farle. Io ho messo a disposizione una struttura organizzativa con 37 seggi, ma purtroppo ho l’impressione che non si sia la volontà”. Lo scoglio all’interno della galassia di centrodestra è lo scontro tra Lega Nord e Ncd: il partito guidato da Matteo Salvini non vede di buon occhio l’idea di correre a braccetto con Alfano. E così Forza Italia resta alla finestra, in un delicato ruolo di mediatore, e in attesa che una parola dai piani alti metta fine all’incertezza su candidati e alleanze.

A sinistra del centrosinistra, invece, si lavora a un referendum per sciogliere il nodo della possibile alleanza con il Pd. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la coordinatrice regionale di Sel, Elena Tagliani, parlando di una “votazione aperta a tutti gli elettori ed elettrici di sinistra e dell’ambientalismo emiliano romagnolo”. La decisione dovrebbe arrivare entro la fine di settembre, dopo un confronto con i candidati democratici, per verificare i punti di contatto tra i programmi. Alle Regionali poi correrà anche Giovanni Favia. L’ex consigliere regionale del Movimento 5 stelle, espulso per i dissidi con Grillo e Casaleggio, sta preprando una lista indipendente, rigorosamente civica, aperta a comitati e associazioni.