“S’è sparsa la voce che esiste un Paese di rincoglioniti, che si chiama Italia, che paga navi da guerra per andare a pigliare gli immigrati quando stanno arrivando, portarli da noi e dargli poi vitto, alloggio, scheda telefonica e quant’altro. Ecco perché gli sbarchi non si fermano ma aumentano“. Con queste parole il deputato della Lega Nord Paolo Grimoldi ha aizzato il pubblico del Berghemfest, in corso in provincia di Bergamo, il giorno stesso di una nuova strage di disperati nelle acque del Mediterraneo. “Bisogna fare come fanno gli altri Paesi – ha aggiunto Grimoldi – ovvero respingimenti e mettere le risorse per poterli aiutare a casa loro”. “Respingerli, certo!”, conferma l’ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli, oggi semplice simpatizzante della Lega, che poi aggiunge: “Uno Stato è tale per quale motivo? Perché ha una moneta e controlla il proprio territorio. L’Italia non ha più una moneta e quello che sta succedendo ci dice che non controlla nemmeno più il proprio territorio. Questo è il bel risultato a cui ci hanno portato”  di Fabio Abati