Babbo Natale è cattivo perché non porta i regali ai bambini poveri.

Il modo di pensare che ha creato i problemi non può risolverli.
Sono sempre di più le persone che sono convinte di questo: si cambia il mondo se si cambia il modo di pensare.
Una nuova filosofia, un nuovo punto di vista si sta diffondendo…
E porta a fare domande strane.
Ad esempio: oggi nel mondo muoiono 10 milioni di persone di fame. Ma muoiono anche 100 milioni di persone perché hanno mangiato troppo. Le disuguaglianze uccidono più i ricchi dei poveri?
E chi subisce il danno maggiore? La persona che dà un pugno o quella che lo riceve?
E se le persone avessero una vita amorosa soddisfacente continuerebbero a votare per gente di scarso valore e dubbia moralità?
L’ignoranza è la vera madre di tutti i cretini oppure li ha solo adottati?
E se siamo nati per soffrire perché le donne hanno le tette invece di due rubinetti?
È possibile impegnarsi a costruire un mondo migliore e contemporaneamente mangiare da McDonald’s il cibo dei robot?

Ovunque nel mondo ci sono persone che hanno deciso di provare a fare le cose in un’altra maniera e hanno scoperto che funziona meglio.
Mockus, il sindaco di Bogotà ha dimezzato il numero di omicidi mettendo mille clown ai semafori.
Mohamad Yunus ha portato fuori dalla miseria più di 100 milioni di donne organizzando gruppi di autocoscienza e condivisione e prestando loro pochi dollari.
Ricardo Semler, padrone della più grande acciaieria brasiliana si è arricchito abolendo i cartellini da timbrare e i controllori della produttività e lasciando che gli operai si organizzassero da soli.
Pepe Mujica, ha resistito a 7 anni di prigione in totale isolamento imparando ad avere allucinazioni e poi è diventato presidente dell’Uruguay e ha dato vita alla più strana delle rivoluzioni.
E alcuni ragazzi di Stoccolma per far muovere di più i loro concittadini hanno trasformato le scale di cemento della metropolitana in un gigantesco pianoforte che suona veramente… così le persone smettono di usare le scale mobili e ballano sugli scalini sonori.

Girano nuove idee su come diffondere un po’ di buon senso e sull’impossibilità di cambiare se non modifichi il modo di respirare, di giocare, di lavorare.
Questo movimento muove la mente della gente e muove anche il corpo, cambia le relazioni, propone perfino di litigare in maniera diversa con le persone che ami.
È una filosofia che non crede che esistano grandi leader e guru perché la mente di tutti funziona solo in certe ore del giorno e dietro a ogni uomo di successo c’è una donna, stupita.

Ad Alcatraz in questi 33 anni sono arrivate migliaia di persone che avevano in comune la dote di coltivare la curiosità e la voglia di chiacchierare. Così ho avuto il privilegio di ascoltare molte storie che i giornali non pubblicano.
E ho scoperto che non ci hanno taciuto solo il complotto massonico delle multinazionali del dolore.
Piccole censure e falsificazioni ci circondano come una nuvola e sono talmente fitte che alla fine non riusciamo neanche a essere coscienti delle nostre potenzialità e dei nostri talenti. E poi magari ci sentiamo incapaci, inadatti, senza speranze. Avere sudditi che si sentono impotenti fa bene al potere…

Io ho cercato di tracciare una mappa di queste falsificazioni partendo dalle cose più banali, perché credo che lì si nascondono errori solo apparentemente insignificanti.
Utilizzo semplici esperimenti per dimostrare che alcune magie utilizzate da maghi e maestri spirituali appaiono come miracoli solo se non si conoscono alcune informazioni sulla fisiologia dei muscoli, dei riflessi, delle percezioni.
Se scopri come funzionano i meccanismi della suggestione, le illusioni ottiche e sensoriali, e la vera forza di cui il tuo corpo è capace non ti fai più abbindolare dai maestri… Trovo divertente far vedere che tutti sono capaci di imparare, in 10 minuti, a compiere azioni apparentemente impossibili e che tutti sono valenti pittori.
E credo che dimostrare che una persona possiede grandi capacità nascoste sia un modo semplice per proporre la possibilità di cambiare punto di vista su alcune questioni più complesse.
E per provarlo racconto storie straordinarie che possono far venire idee: la ragazzina che si salvò precipitando da 3000 metri e poi camminò per 11 giorni nella giungla Amazzonica con una clavicola fratturata; la donna che insegnò al suo capufficio a non alzare la voce con lei fingendo di rompersi una caviglia; la donna che si salvò dal serial killer dicendo una frase destabilizzante.
Racconto di Kate Miller che ha aiutato più di 5mila barbone a rifarsi una vita, offrendo loro una doccia calda, una messa in piega, una manicure e un abito d’alta moda e organizzando per loro un appuntamento per trovare lavoro e uno per affittare una casa. Perché l’abito fa il monaco!
Ti propongo un viaggio in queste storie poco conosciute e nei miracoli che le idee che funzionano anche in pratica possono provocare.

Per tutto agosto terrò seminari di Yoga Demenziale ad Alcatraz.

Ps. Devo a un lettore del Fatto Quotidiano che si firma Venetoespatriato la frase “Babbo Natale è cattivo…”. L’ha pronunciata sua figlia di 7 anni. Poi lui ha dovuto dirle la verità. 

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