Forza Italia è compatta. Sulla richiesta di arresto per il deputato forzista Luigi Cesaro i colleghi di partito si pronunciano all’unisono contro “la logica della carcerazione preventiva”. La prima a parlare è Alessandra Mussolini, al termine della scuola di formazione politica “Italia Nuova” a Roma, inaccessibile per la stampa e organizzata dai ragazzi del movimento giovanile ‘Azzurra Libertà’: “E’ un momento difficile per tutti, notizie che fanno dispiacere, Cesaro lo conosco, è un amico della Campania, andiamo a vedere perchè stanno fioccando tutti questi nomi… vediamo. Magari gliela devono far pagare perchè è stato assolto Berlusconi… vediamo“. Per l’eurodeputato Giovanni Toti: “Non mi rasserena che nel giro di due giorni venga chiesta la custodia cautelare per due parlamentari, non mi sembra un corretto uso della giustizia”. Intanto Cesaro si dichiara innocente e sollecita l’Aula di Montecitorio a deliberare in favore dell’arresto. Il responsabile elettorale del partito Ignazio Abrignani: “Sulla richiesta di arresto diremo sicuramente di no” di Manolo Lanaro