Diretto. Durissimo. Incendiario. E’ l’attacco che Diego Della Valle ha rivolto nei confronti di Cesare Prandelli, allenatore della nazionale italiana nella figuraccia rimediata a Brasile 2014 e ora tecnico del Galatasaray. Il patron della Fiorentina non ha usato mezzi termini: “Se c’è uno che non si meraviglia di nulla su quello che fa Prandelli sono io. L’ho visto all’opera, vederlo scappare dopo il casino che ha fatto non mi meraviglia, sta nel dna dell’uomo”. Parole di fuoco quelle di Della Valle, che ha commentato così le dimissioni del tecnico della panchina della Nazionale dopo il flop azzurro al Mondiale. Non solo.

L’imprenditore ci ha messo anche il carico. “E’ una persona che non ha la capacità di fare bene nelle cose” ha detto il proprietario della Viola tramite i microfoni di SportMediaset. “Riesce a costruire rapporti mediatici sempre molto forti, ma alla fine quando c’è da dimostrare i fatti con la sostanza vera, manca sempre all’appello. In questo caso – ha proseguito il patron – ha lasciato gli italiani con l’amaro in boocca, non ha spiegato cos’è successo, non ha avuto nemmeno la modestia di dire ‘adesso vi racconto cosa ho fatto, me ne assumo la responsabilità'”. “Mi pare una brutta roba ma non voglio polemizzare. Non mi meraviglia di nulla”, ha concluso Della Valle.

Non più tenero Andrea Della Valle, il fratello di Diego. “Su Giuseppe Rossi Cesare Prandelli ha detto delle fesserie” ha sottolineato il proprietario della Fiorentina, in merito alle critiche espresse dall’ex ct della Nazionale nei confronti dell’attaccante viola. Nei giorni scorsi, infatti, Prandelli aveva ammesso di essere rimasto “deluso a livello umano” da ‘Pepito’ per la sua reazione dopo il mancato inserimento nella lista dei convocati per il Mondiale. “Era legittimo non convocarlo”, ha spiegato Della Valle ai microfoni di Sky Sport. “Tornarci adesso – ha aggiunto – mi sembra totalmente inopportuno, per gli italiani e per il popolo viola”. “Prandelli è un ottimo allenatore, è stato una parte importante della mia Fiorentina – ha ancora detto il patron del club viola – Sono convinto che farà bene in Turchia, è stato un professionista serio. A parte queste ultime due settimane dove ha totalmente sbandato“.