Quinto album per la folk (ma anche piuttosto dark) band canadese Timber Timbre, la creatura del compositore e musicista canadese Taylor Kirk, che è giunta alla ribalta grazie al precedente disco intitolato Creep on Creepin’on uscito nel 2011 e da cui vennero estratti brani poi inseriti nelle colonne sonore di serie cult come Walking Dead e Breaking Bad.

Il nuovo disco Hot Dreams riprende il discorso iniziato con il precedente disco – che era caratterizzato da canzoni intrise di atmosfere sinistre e lugubri e rintocchi di campane, che a tratti fanno venire in mente i film di Vincent Price, o le atmosfere alla Edgar Allan Poe – e un po’ se ne discosta. Infatti Hot Dreams può essere definito come il loro lavoro più cinematografico ed evocativo, sospeso tra sogno e realtà, tra luce e oscurità.

Composto da 10 brani scritti da Kirk durante la sua permanenza a Laurel Canyon, in California, lo stesso luogo in cui hanno già composto grandi dischi Jonathan Wilson e Father John Misty (ascoltare per credere Gentle Spirit  del primo e Fear Fun del secondo) chissà, magari le atmosfere polverose e oscure di questo posto magico porteranno fortuna anche alla band canadese. Tra qualche giorno, il 10 luglio, i Timber Timbre si esibiranno in Italia, a Bologna, nell’ambito del Bolognetti Rocks (ingresso gratuito)  per presentare quest’ultimo lavoro, pubblicato da poche settimana da Arts & Crafts. Intanto per avere un assaggio, ascoltate questa che però è contenuta nel disco precedente. Come sempre, Vive Le Rock!

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