“A mio avviso si doveva cercare una figura super partes. Non ha le caratteristiche necessarie”. Stefano Fassina, deputato Pd, critica l’elezione di Matteo Orfini a presidente dei Democratici durante l’Assemblea a Roma. “Nella notte è stato fatto il nome di Orfini via sms – rincara Pippo Civati, che annuncia la sua astensione – senza tener conto della minoranza”. Tema centrale resta l’autosospensione dei 16 senatori Dem in polemica con le riforme costituzionali del governo: “Tutta questa faccenda getta un’ombra sulla rinascita dell’Italia in cui credo”, spiega Corradino Mineo, rimosso dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato in polemica con l’impianto di riforma di Palazzo Madama tracciata dall’esecutivo. “Io credo nelle riforme e sono favorevole al dialogo con tutti da Forza Italia a b Stelle. Includo anche la Lega che, secondo alcune indiscrezioni di stampa, sarebbe pronta a trovare un accordo sul tema delle riforme”  di Annalisa Ausilio