Domani mattina i nostri legali faranno querela contro questo buffone. Ed è la prima volta che dico “buffone” io, ma Fico con la sua dichiarazione si è fatto buffone“. Lo annuncia Silvio Berlusconi, ospite di “Porta a porta” (Rai Uno), commentando le parole pronunciate dal presidente della commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico, del Movimento Cinque Stelle, che, durante un comizio a Bari, ha rivelato l’esistenza di un “accordo segreto sulla svendita di Raiway” fra Matteo Renzi e il leader di Forza Italia. Per il parlamentare pentastellato si tratta di un ‘do ut des’ tra il premier e il Cavaliere. “Tu mi fai stare in pace al governo” – ha dichiarato Fico – “e io ti dò le antenne pubbliche costruite dai nostri nonni, ma noi del M5S non lo permetteremo”. Silvio Berlusconi non ha risparmiato svariati attacchi a Beppe Grillo e, nel ribadire il paragone tra il leader del M5S e Hitler, ha sottolineato: “Dopo i primi discorsi del Führer, la comunità ebraica di Berlino si mise in ansia. Le famiglie più influenti si radunarono in un albergo e si divisero in due gruppi: gli ottimisti, secondo cui Hitler diceva quelle cose per accattivarsi la simpatia e il voto dei tedeschi che guardavano con invidia agli ebrei. E c’erano i pessimisti, secondo i quali Hitler era un matto e, nel caso fosse arrivato al potere, avrebbe fatto cose anche peggiori. Gli ottimisti” – continua il Cavaliere – “non festeggiarono l’inizio dell’anno 1933 perché erano tutti rinchiusi nei campi di concentramento che Hitler aveva subito realizzato. Quindi, guardiamo questo signore (Beppe Grillo, ndr) che cosa fa“. Nel corso dell’intervista, Berlusconi si rende protagonista di vari botta e risposta con il conduttore, che alla fine viene rimbrottato scherzosamente: “Lei sta esagerando, a questo punto penso che lei abbia una consulenza con la sinistra e che la pagano