“Non rimpiango nulla, lascio una banca solida”. Lo aveva dichiarato in una intervista esclusiva a Telenord (settembre del 2013) il presidente uscente di Banca Carige, Giovanni Berneschi. In merito alle inchieste della Procura di Genova sulla base delle ispezioni di Bankitalia e alle accuse di aver aiutato imprenditori “amici”, Berneschi rispondeva così: “Non abbiamo ammazzato nessuno, abbiamo solo fatto il bene della banca”. Oggi Giovanni Berneschi, vicepresidente dell’Abi e fino a ottobre, appunto, presidente del cda di Carige, è agli arresti domiciliari con le accuse di riciclaggio e truffa ai danni della stessa banca