Il fondo d’investimento americano BlackRock è il secondo azionista di Banca Popolare di Milano dietro Raffaele Mincione, con il 5,15%. Il dato emerge dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. La soglia del 5% è stata superata il 6 maggio, durante l’aumento di capitale da 500 milioni di euro. Ai corsi attuali la quota vale poco più di 100 milioni e, per essere mantenuta in sede di aumento, richiederà un ulteriore investimento di 25 milioni. L’apparizione lascia ben sperare sull’esito dell’operazione, la cui prima fase (quella della negoziazione dei diritti in Borsa) si concluderà venerdì. Con quest’ultima mossa il valore delle partecipazioni complessive detenute nelle principali banche italiane da BlackRock – il cui numero uno Larry Fink ha recentemente incontrato Matteo Renzi – supera i 4 miliardi di euro: in Unicredit ha il 5,25%, in Intesa il 5%, in Banco Popolare il 6,85%, in Mps è sceso al 3,2% dopo l’annuncio che la ricapitalizzazione sarà non di 3 ma di 5 miliardi. L’asset manager americano è presente anche nel capitale di Azimut con una quota del 5%, in Telecom Italia (4,8%), Prysmian (4,9%) e Atlantia (4,9%). Ed è recentemente salito in EiTowers dopo la cessione del 25% della società da parte di MediasetDa un paio di anni, BlackRock non risulta invece tra le partecipazioni rilevanti di Generali, mentre nel 2012 figurava al 2,84%. Per quanto riguarda le partecipazioni minori, la società di gestione – che ha un portafoglio da 4.300 miliardi di dollari – risulta nel capitale di Eni con il 2,73%, in Luxottica con l’1,34%, in Mediaset con il 2,5%, in Pirelli nel 2012 poco sotto il 2%, in Salvatore Ferragamo con il 2%.