“Le pene previste per i reati da stadio sono già le più severe d’Europa. Quindi, sottoporre al Daspo o multare Gennaro Di Tommaso sarebbe una cosa assolutamente sbagliata. Rappresenterebbe la vendetta dello Stato di fronte alla propria impotenza. Bisognerebbe allora inasprire le sanzioni anche per gli altri che delinquono”. Così Lorenzo Contucci, legale di numerosi ultrà, commenta durante lo streaming al FattoTv, condotto da Silvia D’Onghia (il Fatto Quotidiano), le polemiche esplose dopo gli scontri della finale di Coppa Italia di sabato sera a Roma con l‘ultrà del Napoli, Genny ‘a carogna, che dice che “non c’è stata alcuna trattativa con la Digos”, mentre il premier Matteo Renzi ha dichiarato: “Basta impunità negli stadi” che fanno seguito alle affermazioni che arrivano dal Colle che chiede severità: “Le società di calcio rompano con i facinorosi”. E, in proposito, l’avvocato Contucci ha sottolineato: “Il premier Renzidice non parlare con Genny ‘a carogna ma lui è il primo che parla con un pregiudicato, Silvio Berlusconi, di legge elettorale e politica”. Di tutt’altra opinione Gianni Ciotti, segretario generale del Sed (Sicurezza e diritti), sindacato di Polizia, secondo cui “la responsabilità è soprattutto delle società sportive che trattano con gli ultrà, mentre uno Stato serio riesce a isolare questi tifosi”. Se per Malcom Pagani (il Fatto Quotidiano) questo evento è l’ennesima “dimostrazione del fallimento della tessera del tifoso”, Marcello Micci (giornalista e conduttore radiofonico) ha, invece, ricordato che “quello che è accaduto sabato è stato la replica del derby Roma-Lazione del 2004“. La partita venne interrotta ad inizio secondo tempo quando si diffuse la notizia (rivelatasi poi falsa) della morte di un bambino. Furono i tifosi a scendere in campo, a parlare con i giocatori e ad imporre lo stop. E tra questi c’era anche Daniele De Santis, l’ultrà della Roma, conosciutissimo in curva Sud col soprannome di ‘Gastone‘, e accusato del tentato omicidio dei tre tifosi napoletani, uno dei quali ferito gravemente. Anche se nelle ultime ore, l’esame dello stub non ha riportato tracce di polvere da sparo sulle mani. Per interagire via Twitter gli hashtag sono: #FattoTv #ultrattativa