Dopo l’attacco del premier Matteo Renzi (Pd), che ha definito il leader del Movimento 5 stelle “uno sciacallo”, Massimo D’Alema (Pd) rincara la dose in vista delle elezioni europee di fine maggio: “Grillo dovrebbe essere motivo di preoccupazione per il Paese, perché sarebbe un modo disastroso di presentarsi in Europa”. “Grillo non è una preoccupazione del Pd, perché i sondaggi ci indicano largamente come il primo partito e in forte crescita, ma credo che dovrebbe essere un motivo di seria preoccupazione per tutti gli italiani” ha detto in visita al circolo Pd di Casalecchio di Reno, nel bolognese. “Abbiamo già pagato un prezzo elevato per le performance di Berlusconi in Europa – afferma – e se si dovesse aggiungere anche Grillo, penso che questo sarebbe un grave danno per la credibilità dell’Italia”. Mentre sullo scontro tra Renzi e i sindacati sul decreto lavoro, l’ex premier ha aggiunto: “Non lo ritengo un fatto positivo. I sindacati hanno espresso la preoccupazione che la legge non crei maggiore precarietà. E la precarietà non è riformista”  di Giulia Zaccariello