“Se il Movimento cinque stelle sarà votato come primo gruppo politico alle Europee dovranno avvenire due cose, immediatamente”. Beppe Grillo già immagina “un trionfo” alle prossime elezioni e detta due condizioni in caso di vittoria: “La prima è che Napolitano dovrà dimettersi perché non rappresenta più da tempo il sentimento del Paese né la volontà degli elettori. La seconda cosa che dovrà avvenire sono le elezioni politiche anticipate“. Ma nonj basta che Napolitano si dimetta. Secondo Grillo “potrebbe ritirarsi a Cesano Boscone ed incontrare con tutto comodo una volta alla settimana il noto pregiudicato (Berlusconi, ndr), quasi meglio di adesso che deve farlo scomodare al Quirinale”. 

Come Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, Grillo mette in campo l’offensiva mediatica nell’ultimo mese di campagna elettorale. Così, se il primo va a In mezz’ora (Rai3), mentre il secondo ha fatto il suo monologo – da condannato, decaduto e affidato ai servizi sociali – a Domenica live davanti a una Barbara d’Urso in adorazione. Il padre del M5S, invece, sceglie Agorà (Rai3) che stamattina ha mandato in onda una sua intervista esclusiva. E con i sondaggi che sembrano diventare vento in poppa il leader del Movimento cinque stelle assicura: “Il 25 maggio è un bivio. Se vinceremo le Europee, andrò da Napolitano e chiederò di poter avere il governo in mano. Prepareremo una squadra di governo”. Resta il problema di una maggioranza parlamentare e quindi la necessità di nuove elezioni politiche, prima di un passaggio di consegne a Palazzo Chigi.

Mentre sull’incontro di sabato 26 aprile tra il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Grillo ha una sua interpretazione: “Perché Renzi è andato al Colle? Per dire a Napolitano di richiamare questo ‘cadavere’ di Berlusconi, altrimenti vinciamo noi. Renzi ha bisogno di Berlusconi”. Resta la scelta di Grillo di rilasciare una nuova intervista televisiva, strategia comunicativa che secondo alcuni sta alla base del nuovo apparente incremento di consensi e che si affianca al suo tour teatrale e a quello dei comizi nelle piazze, l’ultimo a Piombino sabato 26 aprile.

“Da questa campagna elettorale mi aspetto una marcia trionfale – spiega il fondatore del M5S alla giornalista incontrata sulla spiaggia di Marina di Bibbona, nel Livornese – Prima pensavo di vincere, adesso stravinceremo”. E se il Movimento vincerà Grillo chiederà a Napolitano di poter fare una squadra di governo. Ma chi sarà il presidente del Consiglio? “Può essere chiunque – risponde – poi dobbiamo decidere insieme, non posso farlo io, non ho mai deciso niente”.