Show scoppiettante di Antonio Razzi a “La Zanzara”, su Radio24. Il senatore di Forza Italia commenta le foto pubblicate nell’ultimo numero del settimanale “Gente”: tra le immagini di Dante Valenza, spicca quella che immortala ben 40 anni fa il parlamentare nel giorno del suo matrimonio con la moglie Maria Jesus, ex Miss Leòn e finalista a Miss Spagna. “Quelli di “Gente” sono venuti a casa mia” – rivela il senatore abruzzese – “hanno visto la foto che stava lì appesa nella camera da letto, perché è un ricordo di famiglia, ci mancherebbe altro. Ha fatto 2 milioni di click. E’ una foto di 40 anni fa, ma io mi sento come un ragazzino di 20 anni: ci vuole la buona volontà e sentirsi anche di salute bene. Toccam ferro, toccam palle, toccam’c li cujuni”. Razzi poi commenta la particolare acconciatura giovanile: “I capelli erano miei e veri, mica era un parrucchino. Lì i baffi me li sono ‘lasciato’ perché a quel tempo ero ‘fenz’ di Lucio Battisti”. E rivela: “Avevo un taccuino dove segnavo tutte le mie donne. Poi mia moglie… papam! Me l’ha tutto distrutto e bruciato. A me serviva come souvenir. Su quel taccuino annotavo le donne e “gli” davo  il voto, anche nelle specialità”. Il politico puntualizza: “Ne ho combinate di cotte e di crude. Ho avuto non dico centinaia, ma migliaia di donne, pure una cinese e una ceca, ma quella ci vedeva. Prendevo quello che mi capitava anche per riempire la pagina: belle e brutte. Anzi, brutte no, almeno fisicamente”. Cruciani gli chiede se è stato anche con uomini e Razzi sbotta: “Io co’ uomini? Oh, ma ti senti bon? Io sono tradizionalista, vado solo con lì femmn. Se lo vogliono fare loro, si arrangiano, ma io c’ho il gusto delle donne”. Su Berlusconi affidato ai servizi sociali, precisa: “E’ un’ingiustizia, sicuro. Ma lui, dall’uomo che è, sicuramente si farà 4 ore che farà vivere felici e contenti quei maturi, e non anziani, che sono lì. Io e Berlusconi abbiamo in comune l’amore per le donne. E meno male che ci sta qualcuno come noi che porta avanti l’italianità e la cultura latina che ‘gli piacciono le donne’. I latini sono latini. “Latin lover”, lo dice anche la parola stessa”. Razzi si esibisce poi nell’intonazione di due canzoni dedicate alla moglie: “La lontananza” e “Rose rosse”. Nel finale, “carrambata” surreale tra il senatore di Forza Italia e Rocco Siffredi, anche lui abruzzese di Gisella Ruccia