Segnale 1
Il 17 aprile scorso è stato rinnovato alla Ludoteca di Udine il protocollo d’intesa fra la UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco). Lo hanno sottoscritto Vincenzo Manco (a sx nella foto), Presidente della UISP, eFurio Honsell, Sindaco di Udine e Presidente di GioNa. Il protocollo (qui disponibile in forma completa) prevede tante belle cose, richiama la Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, riconosce il valore culturale della sana attività ludica, promuove la Giornata Mondiale del Gioco, si richiama ai migliori principi ispiratori. 
Ma questa volta aggiunge qualcosa di più, cioè considera l’emergenza rappresentata dal gioco d’azzardo patologico e si impegna a mettere in atto azioni di prevenzione con “iniziative d’informazione volte a promuovere conoscenza e consapevolezza”.
Benissimo, perché finora l’accento nei vari convegni era spesso posto nella cura delle patologie piuttosto che nella prevenzione. E la corretta informazione è a tutti gli effetti prevenzione ed anche a buon mercato. Insomma, se lo conosci, se sai come funziona, magari lo eviti.

Intendiamoci, non stiamo parlando di discorsi teorici, le ricadute sono anche molto pratiche, basti pensare che lo stesso Manco, già alla fine del 2012 al Convegno di istituzione dell’Area Giochi della UISP, era ben consapevole del problema e ha pubblicamente dichiarato la messa la bando delle slot dai 17.000 (!) circoli UISP sparsi nel territorio nazionale. 

Naturalmente non bisogna dimenticare di far pressione sul legislatore per una regolamentazione meno criminale delle slot machine, in parte rilevante gestite direttamente o indirettamente dalla criminalità organizzata, come ha più volte messo in luce il Fatto Quotidiano con articoli e inchieste.
Ma ciò ci porta al segnale 2.

Segnale 2
La Regione Friuli Venezia ha emanato una Legge Regionale con disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo. Ok, non è perfetta, non c’è tutto, si sorvola sull’informazione preventiva, ma la strada è quella giusta; può servire anche di spinta per una vera riforma nazionale. E a questo proposito, sull’argomento è anche in corso una più articolata proposta di legge di iniziativa popolare, che ha già raccolto l’adesione di centinaia di Sindaci. Ne parleremo in dettaglio in un prossimo post. 

Segnale 3
Nell’ambito della Festa del Gioco, organizzata dall’Area Giochi della UISP il 17 e 18 maggio prossimi a fano, si terrà un incontro dal titolo significativo. “È solo un gioco. Ludopatia o azzardopatia?” Si affronterà il problema delle patologie da gioco d’azzardo, delle sue cause, di come e perché si è arrivati a questa emergenza nazionale e di cosa bisognerebbe fare. E – forse per la prima volta – si discuterà della nuova parola “azzardopatia”, che molto meglio di “ludopatia” descrive il fenomeno, senza intaccare il valore culturale e sociale di una sana attività ludica. Di questo argomento ne avevo già discusso qui.