32.000 anni di racconti: senza dubbio, il testimone più longevo dello sguardo che l’essere umano abbia rivolto alla realtà è la pittura. Attraverso forme, colori, proporzioni, prospettive, ha svelato il “dato reale” con l’obiettivo di comprenderlo, forse anche di appropriarsene, riproducendolo nella più puntigliosa e fedele verosimiglianza oppure stravolgendolo a piacimento e necessità dello stato d’animo dell’osservatore.

Innumerevoli tecniche sono servite a tradurre in immagini il rapporto del pittore con l’esterno e con se stesso: confessioni talvolta sublimi, talvolta irriverenti, spesso strazianti o addirittura incomprensibili, ci hanno chiesto di sostare di fronte a punti di vista altrui che, per alcuni eterni istanti, sono diventati nostri ed hanno ampliato l’orizzonte della nostra percezione. 

In questo episodio di Creativi di Fatto, insieme alla pittrice iperrealista piemontese Giorgia Oldano, scopriamo in cosa consiste il processo creativo in ambito pittorico: dall’osservazione della realtà alla sua rappresentazione, passando attraverso la rielaborazione intima del dato reale e le incredibili tecniche della pittura iperrealista.