“Dobbiamo fermare l’austerità”. Alexis Tsipras arriva a Palermo, nell’unica tappa italiana programmata della campagna elettorale, per presentare la lista che in Italia sostiene la sua candidatura alla presidenza della Commissione Europea. “La nostra vita dipende molto dalle decisioni che si prendono in Europa: dobbiamo riconquistare la democrazia, la coesione sociale, dobbiamo ritrovare i valori di solidarietà che appartenevano alla Comunità europea quando si è formata”, ha spiegato il leader di Syriza, nella conferenza stampa programmata nel pomeriggio, prima dell’incontro pubblico con gli elettori al cinema Imperia. “Sapete molto bene che negli ultimi 4 anni con l’applicazione di queste barbare politiche si è creata disoccupazione, disperazione e dolore tra la gente. Questa strada non la deve prendere nessun altro popolo in Europa”, ha ricordato il leader greco. Parallelismi tra lui e Matteo Renzi? ” A parte la nostra comune età so solo che lui tifa per la Fiorentina e io per il Panathinaikos”, ha scherzato il leader della lista “L’altra Europa con Tsipras”, che dopo la conferenza stampa si è recato al secondo piano del palazzo di giustizia di Palermo, dove accompagnato dall’ex pm Antonio Ingroia ha incontrato Nino Di Matteo e Vittorio Teresi, i magistrati che indagano sulla Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra  di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti