Ormai da quando faccio il consigliere comunale a Golfo Aranci sono abituato a tutto. Ho il callo contro le ingiustizie quotidiane. Ma è più forte di me. Quando vedo qualcosa di illegale non riesco a far finta di nulla e a girarmi dall’altra parte.

Questo mio grande difetto mi è costato e mi costa molto caro. Ho avuto la “brutta” idea di denunciare la presenza di un boss mafioso in Paese. E “ovviamente” l’amministrazione comunale, non il boss mafioso, mi ha denunciato per diffamazione. Ho vinto il processo ma poco importa.

Ho denunciato la presenza all’interno di una società partecipata dal Comune di Golfo Aranci (S.T.U. S.p.A.) della compagna di Domenico Zambetti (arrestato per voto di scambio con la ‘ndrangheta, ora a processo).

Ho sempre detto e reso partecipe la popolazione delle spese folli sostenute dall’amministrazione comunale. Insomma, quello che un semplice consigliere di opposizione dovrebbe fare in una società normale. Ma tutto questo in una Paese con pochi abitanti e per di più molti imparentati tra loro diventa un’odissea.

Primi effetti.
Persone e intere famiglie che all’improvviso non ti salutano più. In un primo momento rimani un po’ scioccato e ti chiedi perché. Poi fai mente locale e ti ricordi di aver fatto una semplice interrogazione dove chiedevi informazioni attinenti dei lavori pubblici. E da li ricolleghi che quel lavoro riguardava quella famiglia che ora non ti saluta più. La tua interrogazione viene vista come un affronto personale.

Un giorno decidi di andare a correre da solo.
All’improvviso in una zona isolata vedi una macchina ferma e il suo conducente fuori ad attenderti. Credi di sbagliarti. Invece no. E’ li per te. Ti blocca la corsa e inizia a minacciarti e riempirti di insulti.  Lasci perdere e continui a correre e mentre percorri la strada continui a chiederti perché. Dopo un po’ incredulo ricolleghi. Avevo osato pubblicare una delibera che lo riguardava.

Dopo 8 anni di opposizione oramai il clima è molto pesante e difficile da sopportare. Le minacce velate e non sono all’ordine del giorno ma non ci fai più caso. In un Paese normale tutto sarebbe diverso. Ma da noi è così. I miei amici, conoscenti, parenti e simpatizzanti se osano mettere un mi piace su qualche mio post su Facebook vengono immediatamente controllati e a volte anche loro intimoriti.

Classico il caso di chi ha un’attività commerciale.
Al proprietario dicono direttamente senza allusioni: “Hai un’attività commerciale non ti conviene schierarti”. Insomma cercano in tutti i modi di isolarti e farti sentire solo.
Le frasi che usano sono ripetute in modo ossessivo e calunniose. Tutto perché fai il tuo dovere e non ti pieghi alla logica paesana imposta dal sistema.

Ultima puntata.
Il Consiglio Comunale di Golfo Aranci non fa decadere (legge Severino) un consigliere condannato in via definitiva. Motivazioni? Dobbiamo chiedere dei pareri.
Insomma il Consiglio Comunale di Golfo Aranci batte tutti i record e va contro una legge dello Stato applicata già in tante amministrazioni.
E di chi è la colpa anche in questo caso? E si, sempre del sottoscritto che ha avuto l’ardire di chiedere al Prefetto per quale motivo ancora non si fosse applicata la normativa in vigore.

Ci sarebbe tanto da scrivere e raccontare ma per ora non voglio tediarvi troppo. 
A presto