Candidato a sindaco di Anagni Er Batman, al secolo Franco Fiorito, l’ex capogruppo del Pdl travolto dallo scandalo dei Fondi della Regione Lazio. L’inchiesta che portò alla caduta della giunta di Renata Polverini. Per tornare in politica riparte dal suo feudo elettorale con la benedizione niente di meno che di Donna Assunta Almirante e del suo avvocato Carlo Taormina. La notizia lanciata da Tg24.info, un sito web di Frosinone, ha fatto esultare alcuni e gridare allo scandalo altri. Tutto falso ovviamente, si trattava solo di un pesce d’aprile. Uno dei tanti che stanno facendo discutere in queste ore. 

È venuto a mancare Luigi de Magistris di anni 45, ex magistrato, sindaco di Napoli”, recitano dei manifesti mortuari che tappezzano alcune strade del centro, con tanto di immagine di San Pio contornato da fiori. Lo scherzo è stato ideato dal Club Forza Silvio di piazza Nicola Amore. “Ne danno il triste annuncio: la moglie, i fratelli, le sorelle, i nipoti e parenti tutti” recita testualmente l’avviso che fornisce anche data e ora dei funerali: “L’1 aprile alle ore 10.30 a Palazzo San Giacomo”. Non si è fatta attendere la risposta, in dialetto napoletano, di chi ha ritenuto la trovata di “cattivo gusto”. Sono comparsi così dei manifesti che recitano “Indice medio di gradimento: (metodo Santanché) Caro Silvio, cu tutte ‘e sorde ca tieni… sì sempe ‘nu pover’omme”.

Da Radio Padania è arrivata la notizia (falsa) secondo cui Matteo Renzi avrebbe aderito ai referendum leghisti su legalizzazione della prostituzione, legge Fornero, burocrazia, abolizione della legge Mancino e stop ai concorsi pubblici per gli immigrati. Il presidente del consiglio l’avrebbe comunicato in mattinata con un fantomatico tweet in cui cercava in cambio l’appoggio della Lega. Matteo Salvini ha subito risposto su Twitter. 

 

 A Bolzano il quotidiano in lingua tedesca Dolomiten scherza con i propri lettori annunciando che “tutti i cittadini quest’oggi potranno richiedere in anticipo quanto accantonato all’Inps per la loro previdenza”. Richiamando così lo scandalo delle pensioni d’oro, con i consiglieri regionali che si sono regalati cospicui anticipi sul loro vitalizio.

Anche i giornali stranieri si divertono. Il Guardian ha annunciato la proposta degli indipendentisti scozzesi di passare alla guida a destra e cambiare tutta la segnaletica stradale oltre che i colori dei semafori. Si tratta di uno scherzo chiaramente, come nel caso della nuova sfida del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un, annunciata dal tabloid britannico Mirror: sconfiggere il dominio globale della celebre band One Direction.

Neanche Google ha rinunciato agli scherzi: una “caccia ai Pokemon” su Google Maps, con in premio un posto di lavoro al più veloce cercatore e una nuova funzionalità, “Gmail shelfie”, per condividere i propri selfie e farne il tema della propria casella di posta. Anche questi chiaramente sono solo simpatici pesci d’aprile.