Felice Besostri è uno dei legali dal quale partì l’iter giudiziario che portò la legge Calderoli alla bocciatura davanti alla Consulta. E non è tenero nemmeno nei riguardi dell’Italicum, il testo frutto dell’accordo Renzi-Berlusconi che ha ricevuto il primo via libera dalla Camera. “E’ un trucco, un tradimento della libera volontà degli elettori, in violazione di precise norme costituzionali“, dice commentando il premio di maggioranza così come previsto dal nuovo testo. E il gran dibattito sulle quote rosa? “Cosmesi sui cadaveri, le liste bloccate sono comunque incostituzionali, anche con il cinquanta per cento di donne”. E i tempi per un nuovo giudizio costituzionale? “Se la legge viene approvata in fretta, il ricorso potrebbe rientrare in un procedimento ancora aperto in Cassazione come strascico della questione Porcellum ed essere in breve mandato alla Consulta”. Altrimenti, conclude l’avvocato, si percorrerà la via ordinaria  di Piero Ricca, riprese Ricky Farina