Rcs gestirà da febbraio la raccolta pubblicitaria de La Stampa. L’accordo, nell’aria da mesi, riguarderà la raccolta nazionale su stampa e online, pari a circa 30 milioni di euro nel 2012, mentre quella locale resterà alla concessionaria di Torino Publikompass. La Stampa è interamente controllata da Fiat, a sua volta primo socio del gruppo del Corriere della Sera da quest’estate, con il 20,5% del capitale. La notizia ha così galvanizzato la Borsa, pronta a scommettere anche su nuovi scenari con un balzo del titolo Rcs a fine seduta del 7,90% a 1,44 euro. 

Dopo le modifiche nell’azionariato Rcs con l’aumento di capitale a luglio da 400 milioni e lo scioglimento del patto di sindacato ad ottobre, sono circolate a più riprese voci di integrazione tra Publikompass e la concessionaria di Rcs, con speculazioni perfino su un’unione tra i due quotidiani. 

Fonti finanziarie escludono sia in vista una fusione societaria, segnalando come l’accordo annunciato vada anzi in un’altra direzione. Per La Stampa segnalano così una volontà di lavorare piuttosto sull’aspetto industriale cercando eventuali accordi che consentano di condividere le spese, in quello che appare un trend comune nell’editoria e che potrebbe riguardare nel caso anche i centri stampa o la distribuzione. Per Rcs sottolineano invece altre fonti come la nuova intesa sia di natura commerciale e consenta un ulteriore consolidamento della posizione raggiunta dopo le intese degli ultimi mesi. Lo scorso 6 novembre il Cda di Rcs aveva dato il via libera alla vendita della sede di via Solferino del Corriere provocando una fortissima reazione del Cdr.

Già a dicembre era stato stretto un accordo con Publikompass per gestire in esclusiva la pubblicità di Gazzetta del Sud, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia e La Sicilia. Dal primo settembre, poi, il gruppo del Corriere gestisce la raccolta pubblicitaria nazionale anche del gruppo Monrif, per QN, Il Giorno, Il Resto del Carlino e La Nazione.

Annunciando l’intesa sulla raccolta della Stampa, Rcs ha segnalato come il quotidiano di Torino e il suo sito internet presentino un’elevata complementarietà di target e copertura territoriale rispetto al portafoglio di testate del gruppo guidato da Pietro Scott Jovane. Secondo il gruppo le nuove intese vanno così a rafforzare la leadership del proprio network pubblicitario sia quanto al target adulti (10.902.000) e al target uomini (7.335.000) e sia sul fronte diffusionale. Le copie complessive dei quotidiani che comporranno la rete pubblicitaria guidata dalla concessionaria Rcs toccheranno 1.354.193 copie (fonte Ads, ottobre 2013) e gli utenti unici nel giorno medio di Corriere.it, Gazzetta.it, LaStampa.it e i siti dei marchi recentemente entrati in portafoglio raggiungeranno i 1.738.140 utenti.