Una legge di stabilità che introduce il reddito minimo garantito, anche se solo in via sperimentale, e taglia le pensioni d’oro. E inserisce anche “la cosiddetta legge mancia da 30 milioni di euro da distribuire ai senatori per interventi sul territorio”, aggiunge il M5S, “il cui risultato da anni è quello di favorire il clientelismo”. Inoltre, ci sono sconti per l’Imu sui beni strumentali per le imprese e detrazioni sulla prima casa e cartelle esattoriali di Equitalia senza interessi. Le misure inserite nel maxiemendamento, su cui ha votato la fiducia il Senato, recepiscono le novità annunciate dal governo e dai relatori. Restano fuori alcune voci rilevanti, come l’indicizzazione delle pensioni, su cui c’è l’impegno ad intervenire alla Camera.

Il governo resta comunque “consapevole” che “ben più robusti interventi sarebbero stati necessari” nella legge di stabilità, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, nella replica al termine della discussione generale. L’ex finanziaria, rivendica comunque subito dopo, interviene in modo positivo sulle tasse, perché “riduce la pressione fiscale su famiglie e imprese”. La discussione in commissione Bilancio, sottolinea, “è stata proficua e utile” grazie “all’apporto di tutte forze politiche presenti”. La modifiche recepite nel maxiemendamento consentono di “irrobustire le due assi portanti”, che sostengono la legge di stabilità. “Da una parte viene dato ossigeno alla ripresa economica“, attraverso le misure per gli investimenti e “dall’altra si sostengono i redditi delle famiglie e l’equità, che oggi sono le principali variabili macroeconomica per la ripresa”. Guardando al passaggio a Montecitorio, il governo auspica che si possano irrobustire ancora questi stessi due assi, puntualizza ancora il viceministro dell’Economia.

Il varo ”sperimentale” del reddito d’inserimento, per affrontare il tema della povertà partendo dalle grandi aree metropolitane, da finanziare con i contributi che arriveranno sulle pensioni più alte, quelle sopra i 90mila euro. E poi: la rivoluzione delle tasse sulla casa, la riduzione della platea del taglio del cuneo fiscale con detrazioni più sostanziose sui redditi medio-bassi, il rinvio del tema spiagge alla Camera, così come per l’indicizzazione delle pensioni e per la norma sugli stadi.  Ecco una scheda che riassume le misure.

Fondo per l’editoria – Arriva il ‘fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, con un plafond di 120 milioni nel triennio 2014-2016. Le risorse sono così divise: 50 milioni nel 2014, 40 milioni nel 2015 e 30 milioni nel 2016. Il fondo, si legge nel testo, è destinato a “incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e digitale e all’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media e a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali”.

Casa – Addio Trise, arriva la Iuc. Avrà tre componenti: la prima l’Imu, che non si pagherà sulla prima casa, la seconda la Tari, sulla raccolta di rifiuti e quindi la Tasi, sui servizi indivisibili. Su quest’ultima arrivano le detrazioni, le sceglieranno i comuni che avranno per questo 500 milioni di disposizione. Altri 200 milioni di sconti fiscali saranno assicurati per i capannoni industriali ai fini delle deducibilità Ires, che sale al 30%, per Imu pagata nel 2013.

Spiagge  Non ci sarà alcuna misura per le spiagge: non è prevista la sanatoria sulle pendenze né la norma sulla sdemanializzazione delle aree marine.

Nuove detrazioni lavoro per calo cuneo – Gli sconti sui redditi da lavoro sono riformulati con una detrazione massima che arriva ora a 225 euro. I benefici si concentrano nella fascia di reddito fino a 32mila euro.

Prove di reddito minimo – Arriva in via sperimentale il reddito d’inserimento nelle grandi aree metropolitane per fronteggiare la povertà. 120 i milioni.

Pagano pensioni d’oro – Le risorse per i poveri arrivano da un contributo sulle pensioni sopra i 90.000 euro che sarà prima del 6% per poi salire al 12% sopra i 128 mila euro, per toccare il 18% per gli assegni sopra i 193 mila euro.

Cartelle – Interessi azzerati per ‘rottamare’ le vecchie cartelle di Equitalia. Si dovrà pagare il 100% della sanzione e della tassa dovuta.

Sardegna – Per fronteggiare l’emergenza alluvione, il governo ha messo a disposizione circa 100 milioni di euro a cui si aggiungeranno altri fondi dell’Anas per la ricostruzione delle strade dissestate.

Fondi partiti a calamità naturali – I risparmi ottenuti dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti andranno alle Regioni colpite da calamità naturali. Le risorse ammontano a circa 68 milioni di euro.

Cdp in campo a sostegno economia – Con la garanzia dello Stato, la Cassa Depositi e Prestiti potrà intervenire acquistando titoli cartolarizzati delle imprese di ogni dimensione.

Fondo garanzia per mutui, famiglie e lavoratori atipici – Nasce il Sistema nazionale di garanzia con 2 fondi, uno a favore delle pmi e uno per i mutui delle famiglie e dei lavoratori co.co.pro.

Budelli di nuovo pubblica – Emendamento ad hoc per l’isola sarda che prevede la deroga alla normativa che vieta acquisti da parte di enti pubblici e che consente allo Stato di esercitare il diritto di prelazione stanziando i 3 milioni necessari. 

Costi standard entro 2015 – L’attività di monitoraggio e di revisione dei fabbisogni e dei costi standard di Regioni e enti locali dovrà essere completata entro il 2015.

Salgono accise benzina – Secondo un emendamento del governo saliranno nel 2017 e nel 2018 per assicurare un gettito di 220 milioni il primo anno e 199 milioni il secondo.

Trasferibilità conti correnti – Si potranno trasferire senza spese aggiuntive i servizi di pagamento.

Municipalizzate, a casa manager con conti in rosso – Secondo un emendamento del governo gli amministratori di società pubbliche locali rischieranno il licenziamento se per due anni consecutivi l’imprese risulterà in perdita.

Fondo Sla – Per i non autosufficienti sono stanziati complessivamente 350 milioni di cui 75 aggiuntivi per l’assistenza domiciliare.

Più fondi familiari vittime lavoro – Per Inail arriva un intervento di ricalcolo sulle tabelle per il danno biologico per favorire chi ha subito un danno. Ci sarà inoltre un innalzamento consistente per i parenti superstiti delle vittime del lavoro.

Vendesi veicoli sequestrati – Un emendamento dei relatori punta a fare cassa liberando dagli appositi depositi i veicoli custoditi da oltre 2 anni, indipendente dallo stato di conservazione. Per la vendita non importa che l’autovettura sia stata confiscata, basterà il sequestro o il fermo amministrativo (le cosiddette ganasce fiscali).

Elezioni, meno burocrazia e schede piccole – Schede elettorali più piccole e taglio agli spazi gratuiti messi a disposizione dai comuni ai partiti per i manifesti elettorali. L’emendamento prevede risparmi di 44,5 milioni grazie a queste ed altre misure che tagliano una serie di incombenze amministrative nei seggi. Election Day solo la domenica a partire dal prossimo anno per ridurre le spese. A decorrere dal 2014 le operazioni di voto in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23.

Banche, credito imposta e Irap – Aiuto fiscale per le banche che hanno rivalutato beni o subito perdite sui crediti. Arriva per loro un credito d’imposta Irap ad hoc che consentirà di scontare dai tributi dovuti quanto anticipato se dalla dichiarazione Irap, a partire dal 2013, emerga un valore della produzione negativo.

Micro-norme – 330 milioni sono destinati all’autotrasporto, 500 milioni al rinnovo del parco su gomma e si rotaia del trasporto pubblico locale, 500 milioni ad interventi sulla rete ferroviaria, 20,7 milioni alla banda larga, 335 milioni nel 2014 e 150 milioni nel 2015 all’Anas, 58 milioni in due anni sono destinati per il semestre di presidenza italiana del Consiglio Ue, 20 milioni a Lampedusa.

Navi da guerra “Nei commi 21 e 22 del maxi emendamento del governo ci sono oltre 3 miliardi di euro in 20 anni per interventi nel settore della difesa degli interessi nazionali nel settore marittimo oltre che per sostenere l’industria naval-meccanica. Tradotto, significano finanziamenti per nuove navi militari”, dichiara il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli. “Il comma 21 prevede, infatti, 40 milioni nel 2014; 110 del 2015 e 140 dal 2016 e per i successivi vent’anni. A questi si sommano 400 milioni di sostegno previsti al settore aereo navale disposti dal comma 22. Con queste stesse risorse utilizzate nello stesso arco temporale si potrebbe rivoluzionare il settore del trasporto pubblico nelle città italiane che è ormai al collasso oppure finanziare un grande piano per la messa in sicurezze del territorio italiano che è a rischio idrogeologico: priorità velocemente dimenticata dalla politica nonostante il dramma sardo”.

Detrazioni casa Le detrazioni sulla prima casa avranno un plafond di 500 milioni, che i Comuni dovranno utilizzare per aiutare le famiglie meno abbienti.

Manager municipalizzate Secondo un emendamento del governo gli amministratori di società pubbliche locali rischieranno il licenziamento se per due anni consecutivi l’imprese risulterà in perdita.

Gioco d’azzardo “L’articolo 431 fissa un bando per aprire 30 nuove concessioni per sale Bingo”, avverte il Movimento 5 Stelle in un comunicato. “E l’articolo 429 crea un meccanismo che, in attesa di nuove gare, tende a favorire le riattribuzione delle concessioni delle sale Bingo in scadenza. Lo fa attraverso un meccanismo che mira alla riattribuzione delle stesse nel 2014. Come? Attraverso il pagamento di 200mila euro per concessioni che dureranno 6 anni”.

Imu imprese Lo sconto Imu sui beni strumentali d’impresa sarà del 30% per le deducibilità relative al periodo d’imposta del 2013 (da utilizzare nel 2014), mentre scenderà al 20% nei due anni successivi.

Patto stabilità interno Viene allentato il Patto di stabilità interno, per un miliardo di euro, consentendo ai Comuni che ne hanno la possibilità di far ripartire i cantieri.