Foto dei diamanti di Belsito e scannerizzazioni di documenti giudiziari. Anonymous Italia ha pubblicato 369 mega di “leaks” che riguardano il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni. Dall’entourage del segretario del Carroccio, però, fanno sapere che il computer dal quale sono stati sottratti, non sarebbe quello del presidente della Regione Lombardia. Oltre alla foto del passaporto, ci sono decine di immagini e pdf. Tante anche le foto che riguardano il sequestro dei diamanti dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. Ad annunciarlo è stato il gruppo di hacker: su Twitter ha postato il link, che rimanda al sito CyberGuerrilla, dove sono stati pubblicati una fotografia del passaporto di Maroni e il suo tesserino da deputato. Tuttavia, pare che l’attacco sia frutto di un gruppo di pirati informatici internazionale.

“La diffusione dei dati di Scopelliti – il presidente della regione Calabria già finito nel mirino di Anonymous due settimane fa – era solo l’inizio del caos che stiamo per provocare a tutti i presidenti delle regioni italiane che abbiamo indicato in precedenza”, spiega il comunicato online. Il riferimento è a un post risalente al 9 novembre e pubblicato sullo stesso blog, in cui gli Anonymous annunciavano di aver compromesso alcuni computer di presidenti di regioni italiane, tra cui Calabria, Lombardia, Sicilia, Toscana, Campania e Puglia.

Poi, gli hacker si rivolgono  a Maroni chiamandolo “Maestro BOB” e lanciano le loro accuse: “Hai fatto qualcosa per contrastare il cartello di Medellin [narcotrafficanti colombiani, ndr] che fa affari a Milano? Hai fatto qualcosa per fermare i pedopornografi come Moskalenko and Chistyakov che riciclando denaro attraverso le banche lombarde? Raccontaci dei tuoi affari segreti con la mafia di Aiello e di tutte le cose orrende che la gente scoprirà oggi senza il tuo nobile consenso. Bevi vino costoso, guidi macchine costose, non paghi le tasse e ti godi la vita, mentre la Lombardia è piegata da guerre criminali e corruzione”.

A seguire, il gruppo pubblica i link attraverso i quali è possibile vedere una sorta di “anteprima” di alcuni dei file e quelli che permettono di scaricare tutto il materiale. Rispetto a quanto accaduto in altri casi, come in quello recente che ha coinvolto il presidente della regione Calabria Giuseppe Scopelliti, il “leak” operato dagli Anonymous ai danni di Roberto Maroni sembra essere qualcosa di più grave rispetto a una semplice violazione del server di posta.