“L’amianto uccide 4 mila persone ogni anno”. E’ la denuncia di Fulvio Aurora, coordinatore Associazione italiani esposti all’amianto. Cittadini e associazioni hanno manifestato a Montecitorio fissando alcune priorità alla politica: fondo per le vittime dell’amianto, messa in sicurezza e bonifiche delle aree inquinate, estensione dei benefici previdenziali a coloro che non hanno fatto in tempo la domanda. Priorità che possono trovare una risposta in proposte di legge, già presentate, in attesa dell’esame dell’aula. La manifestazione di oggi ha vissuto alcuni momenti di tensione quando i familiari delle vittime della tragedia di Viareggio, che hanno aderito alla giornata contro l’amianto, avevano srotolato gli striscioni in uno spazio non autorizzato e sono stati bloccati dalle forze dell’ordine presenti. Le telecamere de ilfattoquotidiano.it hanno immortalato anche un gestaccio di un funzionario che ha mostrato le corna ad una cittadina che protestava contro l’intervento degli agenti. Allontanamento che ha provocato la protesta accesa e il pianto di una delle dell’associazione parenti vittime di Viareggio  di Nello Trocchia