Ci sono madri che per non sporcare i vestiti griffati dei loro bambini, castrano la loro voglia di vivere e curiosità. Oggi voglio parlarvi di una scena che mi ha fatto soffrire. Ero in spiaggia con il cane e la mia attenzione è stata attratta da una signora sui quaranta, molto ben vestita, che accudiva un bimbo di tre anni circa. Il bambino cercava di giocare con i giochi disponibili in spiaggia. Aveva appena piovuto. Ad ogni movimento del bambino, che indossava vestiti e scarpe griffati come la madre, quest’ultima lo fermava dicendo: ” così ti sporchi”.

Trovo molto moralista e invasivo mettere bocca sull’educazione dei figli altrui. Spesso il genitore si sente accusato ed invaso da consigli non graditi. Ma una cosa la devo dire: quel bimbo mi ha fatto tanta pena. Mi sembrava al guinzaglio, ogni suo movimento era insicuro per paura di un rimprovero. Guardava la madre in cerca di approvazione ma lei era impegnata con il cellulare e interagiva con lui solo per bloccarlo o sgridarlo.

Per favore, quando uscite a far giocare i vostri figli mettetegli una bella tuta, indossatela anche voi e sporcatevi insieme. Se siete al parco abituatelo alla meraviglia, portate con voi un album, raccogliete bacche e foglie e catalogatele a casa esplicitando l’apprendimento di quanto è bella la natura. Sporcatevi e fateli sporcare.

Cercate in ogni modo di non imporgli una moda. Fate sì che anche da piccoli scelgano come vestirsi. Questo li aiuterà nel diventare uomini e donne sicuri e capaci di pensare autonomamente. Educate i vostri figli alla meraviglia, alla bellezza che non si trova nei parchi giochi ma nei dettagli dei fiori, delle piante, della terra, degli animali. Correrete il rischio di avere figli con vestiti sporchi, figli che vi contesteranno, ma saranno liberi. E la libertà è una gioia.