Corte Costituzionale spaccata per la scelta del nuovo presidente. Gaetano Silvestri è stato eletto con otto voti su 15. Gli altri sono andati a Luigi Mazzella, ex ministro del governo Berlusconi, eletto vicepresidente. “La Corte ha diviso i propri voti tra me e il collega Mazzella e un minuto dopo la stessa Corte ha ritrovato la sua unità”, ha commentato Silvestri. “Mi sento il presidente di tutta la Corte e cercherò di svolgere il mio mandato guardando all’espressione di tutta la Corte”.

Silvestri, che resterà in carica fino al 28 giugno 2014, non ha aspettato a rilasciare le prime dichiarazioni. “La legge elettorale presenta aspetti problematici rispetto al premio di maggioranza senza soglia”, ha sottolineato il neopresidente della Consulta, specificando che “questo non significa anticipare un giudizio di costituzionalità che è altra cosa”. Silvestri ha preferito non rispondere, invece, sulla legge Severino, perché “se mi esprimessi potrebbe sembrare che io anticipi un’opinione che è possibile io debba dare nella sede competente”. Incontrando i giornalisti il neopresidente ha poi aggiunto che “oggi non solo in Italia c’è una tendenza a scaricare sul potere giudiziario decisioni che il potere politico non riesce a prendere”.

Nato a Patti, Messina, il 7 giugno del 1944 e si è laureato in giurisprudenza nel 1966. Nel 1967 ha vinto il premio del presidente della Repubblica per le migliori tesi di diritto costituzionale. Nel 1970 ha vinto il concorso per assistente ordinario alla Cattedra di diritto costituzionale alla facoltà di giurisprudenza di Messina. Dal 1988 al 1991 è stato componente del Comitato direttivo dell’Associazione italiana dei costituzionalisti. Dal 1990 al 1994 è stato componente del Consiglio superiore della magistratura eletto dal Parlamento. Dal 1996 al 1998 è stato componente della Commissione paritetica per le norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana.

Nel 1998 è stato nominato componente del Consiglio scientifico dell’Istituto di studi sulle Regioni del Consiglio nazionale delle ricerche. Rettore, dell’Università di Messina dal 31 luglio 1998, è stato successivamente rieletto per il triennio 2001-2004. Dal 2002 al 2004 è stato vicepresidente della Conferenza dei rettori delle università italiane.