“Secondo me sbaglia lei, perché il 
confronto è sempre utile: immagino si sia resa conto che molte
 delle cose che dice sono sbagliate”. Roberto Maroni 
replica a distanza alla decisione del ministro Cécile Kyenge di non 
partecipare alla festa della Lega a Milano Marittima, dopo che dal segretario non è arrivata alcuna presa di distanze dalle offese razziste di diversi esponenti del suo partito. “La
 nostra posizione contro lo ius soli non solo è rispettabile, ma anche utile – ha aggiunto il presidente della Lombardia – Per questo credo abbia deciso
 di non venire alla nostra festa”. E a chi gli faceva notare che aveva promesso di telefonare 
alla Kyenge e di non averlo fatto, Maroni ha replicato: “Mi ha
preceduto lei”. E alla domanda se sulla sua telefonata ritardata abbiano influito le critiche di Umberto Bossi sull’invito al ministro, Maroni ha replicato: “Non c’è stata nessuna telefonata 
ritardata, l’avrei fatta prima della festa, che è domani sera”  di Luigi Franco