Un apposito avvisatore acustico sulle auto per evitare che si ripetano tragedie come quelle del piccolo Luca Albanese, il bambino di 2 anni morto dopo essere stato dimenticato per otto ore legato al seggiolino dal papà Andrea. A fare la proposta, separatamente, il sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti Rocco Girlanda e il Codacons. Sia il sottosegretario sia l’associazione consumatori avevano già fatto in passato la proposta.

“Ritengo assolutamente necessario dotare le auto di sistemi di aggancio come gli Isofix per i seggiolini da bambini – dice Girlanda -, in grado di sfruttare tramite i loro ancoraggi alcuni collegamenti diretti tra i seggiolini e il corpo della vettura, e contemporaneamente di esigere che siano abbinati a un sistema di segnalazione acustico e visivo che rilevi la presenza del piccolo sul seggiolino stesso. Non è infatti più possibile sottovalutare a livello europeo un problema che in pochi anni ha prodotto la morte di diversi bambini senza giovarsi dei dispositivi che la tecnologia ci mette a disposizione e che gli stessi tecnici del ministero dei Trasporti, con cui ho avuto un incontro a riguardo, ritengono fruibili per questa necessità”.

Analoga la proposta Codacons: “Oggi, nelle auto moderne, ci sono avvisi acustici per ogni cosa possibile ed immaginabile. Se dimentichi di indossare la cintura, se lasci accese le luci, se dimentichi una portiera aperta, se parti con il freno a mano tirato, se vai in riserva con il carburante, se quando posteggi ti stai avvicinando troppo agli altri veicoli, etc etc. Ebbene, al pari di queste dotazioni oramai di serie sulle vetture, il Codacons chiede un avviso acustico collegato con il seggiolino per i bambini (o meglio con le cinture di sicurezza posteriori), in modo che quando il motore viene spento oppure il guidatore apre la portiera oppure fa per scendere dall’auto (basta un sensore di peso), ma la cintura posteriore è ancora allacciata, scatti immediatamente il suono d’allarme. Si potrebbe così avvisare il genitore distratto della presenza di un bambino nei sedili posteriori ed evitare in futuro tragedie come quella di ieri”.