Un rientro nella tv pubblica di Augusto Minzolini? Luigi Gubitosi, direttore della Rai, è contrario. ”Posso solo dire che, nel momento in cui diventa senatore di un partito – ha spiegato in un’intervista a Panorama in uscita giovedì-, è difficile per un direttore dare la percezione di essere super partes, francamente non ce lo vedo in un tg”. Una presa di posizione “stupefacente” secondo il deputato del Pdl, Giorgio Lainati, componente della commissione Vigilanza Rai, che spiega di non comprendere “perché il solitamente equilibrato Gubitosi abbia fatto riferimento al solo Minzolini, quando tutti sanno che l’ex direttore del Tg1 non è il solo parlamentare attualmente in carica che è stato direttore di un Tg Rai. Il buonsenso avrebbe dovuto indurre il direttore generale Gubitosi ad attendere le decisioni della magistratura in merito ai ricorsi presentati dallo stesso senatore Minzolini in opposizione alla sua defenestrazione da direttore del Tg1”.

Nell’intervista a Panorama, il direttore risponde anche alle polemiche sorte intorno a La storia siamo noi e al contratto scaduto del suo conduttore, Gianni Minoli. “Ora mi critica, ma quando mi chiedeva di rinnovargli il contratto diceva che ero bravissimo”.”Minoli ha un contratto molto oneroso per la Rai, di 2,499 milioni in tre anni”, aggiunge Gubitosi e prosegue: “Inoltre si è tenuto alcuni diritti del programma: restano alla Rai per dieci anni e poi tornano a lui. Gli è stato proposto un contratto come autore, senza la struttura di Rai 150, ma lui voleva conservare la struttura (circa 70 persone, ndr) e il ruolo. Per questo mi ha fatto martellare da chiunque, ogni politico che incontro mi dice che Minoli è andato a farsi raccomandare”.

Sempre a proposito di Minoli, il dg della Rai aggiunge una circostanza particolare: “Pensi che a fine anno abbiamo rinnovato una convenzione con la presidenza del Consiglio e ci siamo ritrovati, a nostra insaputa, anche l’indicazione di Giovanni Minoli come consulente. Meno male che se ne è accorta la presidente Anna Maria Tarantola“. Il direttore generale della Rai annuncia infine che da quest’estate Raiuno, Raidue e Raitre saranno trasmesse in HD e la decisione di rifare tutti gli studi televisivi, secondo quanto anticipa oggi il settimanale. Gubitosi poi, per quanto riguarda i precari Rai, ha affermato: “Stiamo proponendo ai sindacati di stabilizzarli in anticipo, e cioè di trasformare subito, rispetto ai tempi che ci eravamo dati, i contratti a tempo determinato”.