Riceviamo e pubblichiamo la lettera che diverse associazioni e cittadini hanno inviato al Prefetto di Reggio Calabria in merito alla revoca della mia scorta. 

All’attenzione del Prefetto di Reggio Calabria, Dottor Vittorio Piscitelli 

Egreg. Dott. Piscitelli,

Apprendiamo dagli organi di stampa della revoca della scorta all’ex onorevole Angela Napoli, già membro della Commissione Parlamentare Antimafia, pur non essendo assolutamente diminuito il livello di rischio delle minacce da lei ricevute e a suo tempo intercettate.

È di gennaio 2013 la notizia che nel carcere di Tolmezzo (Udine) fu intercettato Pantaleone Mancuso mentre diceva, riferendosi ad Angela Napoli: “Stiamo lavorando per toglierla di mezzo”.

Le parole di Mancuso vengono pronunciate subito dopo che l’allora On. Napoli presentò un’interrogazione parlamentare in merito al trasferimento in ospedale del presunto boss Mancuso.

Come cittadini e componenti della società civile ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra ferma opposizione a questa scelta che mette a serio rischio la vita della Napoli.

Pertanto ci rivolgiamo a Lei affinché possa rivedere la decisione prima che sia troppo tardi. Crediamo infatti che si debba intervenire prima che succeda qualcosa di irreparabile.

Apprendiamo inoltre dalla stampa che oggi verranno presentate due interrogazioni parlamentari da Dalila Nasci (Ms5) e dall’On. Doris Lo Moro indirizzate all’attenzione del Governo e del Ministro dell’Interno, a sostegno di Angela Napoli. Conosciamo però le lungaggini che tale procedure comportano e quindi, nell’esprimere la nostra preoccupazione, Le chiediamo di intervenire con urgenza al fine di ripristinare la scorta ad Angela Napoli.

La Calabria, come tutte le regioni che si trovano invase e contaminate dalla piaga dell’illegalità, ha bisogno di testimoni coraggiosi capaci di denunciare e svelare i meccanismi che impediscono il giusto sviluppo.

È giusto che persone come Angela Napoli, che hanno fatto della loro vita un principio di legalità e di amore verso la propria terra, ricevano dallo Stato l’adeguata protezione a tutela della propria vita.

Distinti saluti

Federazione Regionale Antiracket 

Armando Caputo

Movimento Agende Rosse Calabria

Francesca Munno

Associazione R-Evolution

Emma Leone

Antimafia Duemila

Giorgio Bongiovanni

Qui la petizione