Dopo aver letto i miei libri profetici Umarells (2007) e Ci meritiamo tutto, il regista Adam Selo dice che sono un visionario. Macché. Evidentemente mi sopravvaluta. Adam, mi limito solo ad osservare quello che accade cercando di farmi condizionare il meno possibile dalle varie tifoserie popolari animate da acriticità, rancori, livori e invidie nei confronti di sconosciuti di cui ora mi va di scrivere. Dopo il trionfo di Napolitano (a cui auguro di sopravvivere biologicamente il più a lungo possibile) ecco una visione un tanto al chilo non richiesta da nessuno di quello che potrebbe succedere nei prossimi mesi, un sogno che ho fatto stanotte, complice la pizza napolitana che si muoveva come un gatto nel mio stomaco:

1) PD, PDL e MONTI faranno legge elettorale ANTIGRILLO

2) Una volta che la nazione avrà un governo, lo spread tornerà a salire e i mercati bacchetteranno la nazione. Sentiremo spesso dire parole tipo: Cipro, Grecia e Portogallo

3) Ci sarà una niù entri nel cleb delle pezze al culo: la Slovenia. Sarà #allertaslovenia e tutti alle macchinette del caffè o nei uichend a Milano Marittima a dire la parola Slovenia

4) A causa dell’eccesso di lavori inutili (c’è ancora troppo lavoro) molte aziende chiuderanno. Quelle che hanno ancora qualcosa da vendere, sposteranno la loro produzione in Busdalkulistan, nuova frontiera del lò cost

5) Non ci sarà crescita, ma nemmeno decrescita, le spiagge saranno affollate e ci si lamenterà del caldo e delle spiagge che sono meno affollate del 2012, ma più del 1948 anno politico di riferimento dei contemporanei

6) Si va alle elezioni in autunno (se non prima) e trionfa Berlusconi come vuole la prassi, così governa tranquillo, non va in carcere, il PD fa finta di opporsi e sono/siamo tutti felici

7) Finiranno le ore di cassa integrazione, mobilità e inizierà un po’ di vera disoccupazione, di quella già nota a cocopro senza cococpro ed esercito delle partite iva vere e finte

8) Seguirà prelievo fiscale sui depositi delle famiglie italiane (anche sui singol eh) per sostenere cassa integrazione e altri ammortizzatori sociali

9) Arriverà un’ondata di crisi leggermente più percepibile di quella a cui siamo già abituati

10) La gente (forse) si incazzerà

Questa potrebbe essere la rodmapp dei prossimi mesi, ma non garantisco nulla, non rimaneteci male se non andrà così bene come ho cercato di prevedere. Comunque giovedì è il 25 aprile e molti faranno il ponte dimenticando tutto quello che è accaduto nel fine settimana. I gatti continueranno ad essere postati su fesibuc e su tuitter i giornalisti difenderanno l’operato dei i partiti e del nuovo presidente della repubblica, Report ci rivelerà scomode verità e il giorno dopo, chi può, andrà a lavorare come se niente fosse in attesa di un’altra puntata. I mercati, come da usanza europea, decideranno cosa dobbiamo fare, ma con molta calma e quotidiana somministrazione di insulina di paura al popolo. Più avanti, forse ci troveremo di fronte a uno scenario greco o sudamericano. Però con la nebbia.