Beppe Grillo non vuole diplomazia né scambi di sedie, io meno di lui. Bisogna dare risposte serie e non incappucciate”. Il segretario Pd, Pier Luigi Bersani, così risponde a Roma a proposito dei ripetuti rifiuti del leader M5S per un’intesa di governo. “E’ difficile dire chi accende le micce – continua Bersani in merito alla frase di Grillo sulla violenza nelle strade e dello stato di tensione sociale nel Paese – io so che c’è un’enorme tensione in questo paese, ci sono tante situazioni al limite e ci vorrebbe grande senso di responsabilità, non bisognerebbe evocare niente di questo. Perché questo paese può morire”. E sfida Beppe Grillo: “Eliminazione del finanziamento pubblico dei partiti? Parliamone, però lui parli di trasparenza, la vuole fare Grillo una legge sui partiti?” chiede il leader del Partito democratico durante la presentazione alla stampa del primo degli otto punti del programma per un governo di minoranza. Bersani si ritiene più fiducioso di Matteo Renzi sulla durata della legislatura: “Il problema è l’abbrivio, ma se parte questo governo durerà”, proposta che spiega il segretario del Pd: “Tocca a noi fare e che non è una pretesa e tanto meno una mia pretesa, ma un dovere”. Infine Bersani è tornato a escludere accordi di governo con il Pdl. “Non è presentabile agli occhi del Paese un accordo di governo tra noi e il Pdl”  di Manolo Lanaro