Berlusconi si è rivelato una persona senza parola, è un bugiardo“. Sono affranti e amareggiati Elio Belcastro e Arturo Iannaccone, i “responsabili” recentemente gabbati dal Cavaliere ed esclusi dall’apparentamento col Pdl. In una conferenza spettrale e disertata dalla stampa, i due parlamentari mostrano il nuovo simbolo del partito “Popoli liberi” e lanciano il loro triste sfogo ai microfoni del giornalista del Tg3, Danilo Scarrone. “Il nostro movimento, che unisce tante forze autonomiste, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, non corre più” – spiega Iannacone – “perchè Berlusconi è venuto meno all’apparentamento“. E aggiunge: “Nei nostri confronti Berlusconi è stato un bugiardo abituale perché aveva assunto degli impegni politici che non ha mantenuto nonostante più strette di mano e più parole d’onore“. Ancora più duro è l’ex sottosegretario all’Ambiente Elio Belcastro: “Sai quello che accade a Napoli quando vai a comprare una macchina fotografica e alla fine ti trovi dentro un mattone? E’ quello che è accaduto a noi con Berlusconi”. E ne ha anche per Scilipoti. “Lui candidato in Calabria? Questo è un altro grande acquisto che ha fatto il governatore Scopelliti. Non c’è da fare ironia, è un fatto davvero drammatico