Cari amici de Il Fatto Quotidiano voglio raccontarvi  la vicenda tragicomica dell avventura – primarie del Pd della bella e brava Laura Puppato…molti di voi non l’hanno neanche sentita nominare… ed è curioso che i media tutti, che nelle ultime settimane ci hanno bombardato con la povera Minetti  in tutte le salse e nei diversi abbigliamenti, siano stati muti come pesci allineati e coperti a mantenere il segreto!!!

Ma a noi piace scoprire segreti e in tutti i dettagli. Pare che su una cosa sola Bersani, che rispetto, e Renzi, che sorveglio, siano stati per un attimo d’accordo..tutti e due pare abbiano sbuffato: “Ma questa che vuole ? chi si crede di essere?”. Credo che la signora Laura Puppato si sia data la missione di costringere i belligeranti delle primarie Pd e il loro coro mediatico a parlare di cose concrete e a fare informazione invece che comunicare i nulla, tipo: sono più bravo io, no io.  

La candidata pensante Puppato è stata un po’ troppo ottimista, come spesso succede alle donne nella vita e nell’amore e così si è trovata rinchiusa in un armadio e soffocata dal burka mediatico confezionato dai giovanotti di tutte le età che popolano il potere e che adorano fare di questi scherzi. Poi, con tutto quello che abbiamo da fare, ci siamo distratte anche noi donne e ragazze, noi che dobbiamo far quadrare i conti, tenere l’ordine, lanciare prestigiosi giornali on line, assistere familiari indisciplinati, fare il sugo, competere con gli squali e schivare coltellate, ci siamo distratte e quindi, come nei western la riscossa sta avvenendo per caso e in zona cesarini…ma sta avvenendo!

Siete tutti pregati di partecipare anche perché l’operazione è puramente pedagogica e la prima informazione che deve passare  forte e chiara è: a) nascondere nell’armadio i candidati delle primarie del Pd non si può fare e farlo al primo turno è stalking. b) La partecipazione di una donna politicamente qualificata alla competizione è una notizia rilevante che non è permesso ignorare.

Per parte mia  mi sono trovata a Piazza Pulita da Corrado Formigli su La7, gradita ospite disturbatrice e mi sono assai scocciata vedendo la copertina della rivista feticcio orchestrata dalla redazione, dove campeggiavano i tre moschettieri delle primarie in splendida solitudine di genere. Quando ho fatto notare che mancava una faccia, mancava una donna, tale Laura, le reazioni stizzite, le smorfie di disprezzo, gli occhi al cielo si sono sprecati in diretta. Corrado ha perso un occasione, tutti i presenti in video a Piazza Pulita l’hanno persa, perché la questione era obbiettivamente enorme e posta così, senza premeditazione, avrebbe meritato di essere trattata con perizia. Non ci avrebbe guadagnato solo la candidata invisibile ma il livello della discussione. Mi scuso per la sincerità.